Dal sito delle notizie ansa di yahoo
Un tribunale russo ha assolto oggi tutti e tre gli uomini accusati di aver contribuito all’omicidio di Anna Politkovskaya, una giornalista investigativa critica nei confronti del Cremlino.
La giuria ha stabilito la non colpevolezza dei fratelli Dzhabrail e Ibragim Makhmudov per quel che riguarda l’accusa di complicità nell’omicidio e dell’ex ufficiale di polizia Sergei Khadzhikurbanov dall’accusa di aver organizzato il crimine. Lo ha riferito un giornalista di Reuters presente nell’aula del tribunale.

Ti dicono di fare la stessa cosa. Ti dicono che gli studenti che in Italia hanno partecipato alle manifestazioni al rientro in Iran sono stati arrestati o si sono visti ritirare il passaporto. “Non tornare in Iran”, ti dicono e tu senti un vuoto nel cuore. Fino a poche settimane fa ti sentivi soffocata perche’ avevi paura di dire quello che pensavi. Oggi tremi nella prigione dell’angoscia di non poter piu’ tornare nel tuo Iran. Pensi agli occhi della ragazza pochi secondi prima della sua morte, li ha visti tutto il mondo. Sta morendo e le dicono “non aver paura” e muore. Non so se ha avuto paura. Non avevo visto morire nessuno. In lei ho visto morire il mio Paese. Nei suoi occhi che si perdevano nel nulla ho visto morire l’umanità. Ebbene ti dici che non hai niente da perdere. Tanto ormai abbiamo perso tutti. Siamo dei grandi perdenti.
