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Archive for the ‘Università’ Category

COME LA MAFIA SI FA IMPRESA

UniLibera vi invita a partecipare al terzo incontro del progetto “Come la mafia si fa impresa”!!!

L’ iniziativa dal titolo “Ecomafie: Sempre verdi” si terrà il 3 marzo presso la Facoltà di Agraria (Via Leonardo Da Vinci 44 a Grugliasco)   alle ore 15.00 in aula C (1° piano).

Interverranno: Davide Mattiello (referente di Libera Piemonte) e Beppe Ruggiero (giornalista, responsabile ufficio stampa di Legambiente Campania e coautore del documentario “A biutiful cauntri”).

Vi aspettiamo!

COME LA MAFIA SI FA IMPRESA

Sempre più spesso i mezzi di comunicazione ci informano di quelle che sono le connessioni tra la Mafia e l’ Imprenditoria.

UniLibera ha scelto di analizzare in quali momenti del proprio agire un’impresa può entrare in contatto con la mafia: dal reperimento di manodopera, allo smaltimento rifiuti, al riciclaggio di denaro, all’aggiudicazione degli appalti.

L’associazione ha dato vita al progetto “Come la mafia si fa impresa” .Il primo incontro, dal titolo “Riciclaggio: i soldi sporchi si lavano in casa?” è stato organizzato con l’Assemblea di Economia e  si terrà il 15 febbraio alle ore 16.00 in aula 13 presso la Facoltà di Economia (corso Unione Sovietica 218 bis).

Interverranno: Francesco Giuffrida (dirigente dell’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’ Italia) e Marco Martino (Vicequestore aggiunto e Vicecapo della squadra mobile di Torino)

Scontato dire che siete tutti invitati:)

SCIOPERO DI VENERDì 11 DICEMBRE 2009


Segnalato da: Divisione Gestione Risorse Umane – Pubblicato il 09/12/2009

È stato proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata di venerdì 11 dicembre 2009, pertanto si potrebbero verificare ripercussioni sul normale svolgimento dei servizi.

Verranno assicurate le prestazioni indispensabili.

tratto dal sito di unito

“FIGLIO MIO, LASCIA QUESTO PAESE”

articolo tratto dal blog di Acmos

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Pier Luigi Celli, direttore generale della Luiss Guido Carli , ha scritto una lettera aperta al figlio, una lettera che riguarda da vicino tutta la nostra generazione.


Da un articolo di Repubblica del 30 novembre 2009


Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.

(continua…)

ANOMALIE PROCEDURA ON LINE PER L’INSERIMENTO NELLE FASCE CONTRIBUTIVE PER L’A.A 2009/2010


Segnalato da: Divisione Didattica e Studenti – Pubblicato il 30/09/2009

Si informano gli studenti che sono in corso delle verifiche rispetto alle segnalazioni ricevute in merito ad anomalie occorse durante lo svolgimento della procedura on line per l’inserimento nelle fasce contributive per l’a.a. 2009/2010, si suggerisce pertanto di posticipare l’inserimento dei dati in attesa di ulteriori comunicazioni.

Gli studenti che ad oggi hanno provveduto a segnalare le anomalie intervenute nel corso della procedura on line al Settore Tasse e Rimborsi, saranno contattati al fine di permettere la corretta attribuzione della fascia di spettanza.

Il termine per l’inserimento nelle fasce contributive per l’a.a. 2009/2010 continua ad essere fissato alla data del 29 gennaio 2010.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare:

Settore Tasse e Rimborsi:
Vicolo Benevello 3/a – 10124 Torino (piano terra)
Orario di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00
martedì, mercoledì, giovedì anche dalle ore 13.30 alle ore 15.00

Visualizza il link collegato

tratto da Unito

UNIVERSITA’ PER TUTTI O SOLO PER I BARONI?

Sabato 05 Settembre 2009 18:05 Roberta Lemma

Si parla di test a pagamento per poter cercare di diventare, da grande, un medico, circa 2500 euro.

tangenti Senza raccomandazioni o dietro ” lubrificanti ” pagamenti solo una matricola su 15 entra e il numero dei candidati per medicina a Roma raggiunge il tetto dei 12 mila. Il giornale ” Il Tempo ” scrive: -

Parenti e amici pronti ad aiutarti gratis, gli stratagemmi per superare il muro delle selezioni, finiscono per diventare business, con un finto candidato che darà la soluzione giusta alle 80 maledettissime domande a risposta multipla dietro compenso.
Ma lo studente navigato di 24 anni di Menfi, Agrigento, e l’aspirante matricola di 18, sono stati smascherati e denunciati dagli agenti del commissariato Università La Sapienza diretti da Ornella De Santis.

(continua…)

PIU’ TASSE PER GLI STUDENTI

di Daniele Checchi e Aldo Rustichini 22.07.2009

Aumenti anche consistenti delle tasse universitarie italiane sono possibili a due condizioni. Che vengano aumentate le possibilità di scelta delle famiglie, per esempio attraverso la costruzione di residenze universitarie. E vengano tutelate le fasce economicamente deboli, attraverso meccanismi di borse di studio erogate non solo sulla base del reddito familiare, ma anche del contesto socio-culturale. Gli atenei avrebbero così a disposizione risorse aggiuntive e più tempestive. E si avvierebbero quei cambiamenti che nessuna riforma dal centro riesce a imporre.

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VECCHIE ABITUDINI ALL’UNIVERSITA’

Articolo tratto dal sito Lavoce.info

di Daniele Checchi e Tullio Jappelli 08.07.2009

A prima vista i criteri per la ripartizione dei fondi collegati alla Programmazione triennale 2007-2009 degli atenei pubblici sembrano ispirarsi alla teoria dell’incentivazione. Poi i dettagli tecnici indicano che la finalità perseguita implicitamente è quella di non modificare lo status quo. Servendosi di calcoli complessi, per i quali premio e sanzione differiscono poco. Intanto, il 7 per cento del Fondo ordinario già quest’anno dovrebbe essere assegnato in base a principi di qualità. Ma mancano ancora indicazioni concrete sulle modalità della ripartizione delle risorse.

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ARRESTI: POLEMICHE E RIFLESSIONI

Son passati oramai 5 giorni dagli arresti, ordinati dal procuratore Caselli, che hanno visto coinvolti 21 ragazzi che hanno partecipato alla manifestazione del 19 maggio, in concomitanza con il G8 University Summit.

Giorni in cui Caselli è stato definito fascista e servo del potere, e in cui chiunque esprimesse solidarietà nei suoi confronti è stato marchiato come collaborazionista (significativo l’editoriale di infoaut: http://www.infoaut.org/articolo/caselli-e-mattiello-nemici-di-chi).

Giorni in cui tutti noi ci siamo interrogati sul senso di questa vicenda, cercandone una chiave di lettura che fosse coerente con i nostri principi e le nostre convinzioni.

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NON BASTA DIRE “BANZAI”

torino-palazzo_nuovo Il “conflitto” è artefice di trasformazione. L’Italia ha bisogno di trasformazione e dunque ha bisogno di conflitto.

Certo.

La rassegnazione è la droga più diffusa: “Le cose vanno male… anzi vanno da schifo, ma tanto non cambia mai niente” e giù una sfilza più o meno sofisticata di argomenti. La rassegnazione è droga, perchè risolve l’indignazione in impotenza. E tutto finisce lì.

La mafia si mangia l’economia legale: ecchè ci posso fare?

L’Italia è uno dei paesi più corrotti al mondo: idem

La stampa è monopolizzata e intimidita.. la magistratura castrata e privata di mezzi… i migranti trattati come bestie da macello (a meno che non siano “animali domestici”!)… la scuola sbranata… la sanità pubblica abbandonata… l’ambiente mercificato e violentato… la tragedia strumentalizzata…

a Napoli si direbbe: adda i a cussì (NdR Deve essere così. Non c’è niente da fare).

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DOPO IL G8 UNIVERSITARIO, UNA LETTERA APERTA ALL’ONDA ANOMALA

DOPO TORINO, UN APPELLO ALL’ONDA: UN’ALTRA DISOBBEDIENZA E’ POSSIBILE
Gli articoli, i resoconti dalla piazza, gli editoriali del 20 maggio erano già scritti da tempo, pronti nei cassetti delle redazioni delle varie testate, dettati dalle minute della questura. Il solito bollettino: la dimensione e la portata di una manifestazione misurata nel numero di contusi. Esauriti da tempo anche i posti in prima fila per godersi lo spettacolo. Il problema non sono tanto i giornali, le televisioni: conosciamo la loro natura, le dinamiche e le logiche che ne determinano le linee editoriali. Non meno nota è la propensione repressiva di uno Stato, quello italiano, e della sua polizia. Il vero fatto tragico è la disponibilità, da parte di frange del movimento, ad essere comparse di una sceneggiatura scritta per loro dal potere.
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ONDA SU ONDA

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Li avevano definiti sovversivi e facinorosi. Avevano minacciato di mandare la polizia nelle loro scuole e nelle loro università. Guarda caso, a rilasciare queste dichiarazioni erano quei soggetti che proprio oggi sulle prime pagine dei quotidiani affermano che “Il parlamento è un organo inutile”.

Ma non sono riusciti a schiacciare la protesta studentesca che dopo l’autunno di lotta è tornata seppur con qualche difficoltà a far parlare di sè.

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UNA SCORTA PER IL RETTORE “SEQUESTRATO”

cronaca 17/05/2009 – IL CASO

La protesta degli studenti torinesi

Oggi a Torino si apre il G8 delle Università. La polizia: no ad altre azioni dimostrative

ANDREA ROSSI

torino

Nel giorno in cui a Torino si apre il summit dei rettori ce n’è uno che è finito sotto protezione. Ezio Pelizzetti, il Magnifico Rettore dell’Università di Torino, da oggi è sotto tutela da parte delle forze dell’ordine. Una scorta discreta, morbida, che dovrebbe accompagnarlo solo nelle uscite pubbliche. «Sull’argomento non dico nulla», taglia corto Pelizzetti. Nessun pericolo reale incombe sul docente. Però si è scelto di adottare questa precauzione per evitare il ripetersi di azioni dimostrative, come il «sequestro» del rettorato di venerdì scorso, dopo la decisione di Pelizzetti di chiudere Palazzo Nuovo – cuore dell’ateneo torinese – fino a mercoledì mattina. L’edificio era stato scelto dall’Onda come quartier generale: sede di dibattiti, forum, concerti ma soprattutto dormitorio per le centinaia di ragazzi in arrivo dal resto d’Italia, Francia, Spagna e Grecia.

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Ribaltone all’Università, si afferma l’Onda

La lista Studenti indipendenti conquista due tre dei rappresentanti nel Consiglio d’amministrazione. Pochi consensi per la formazione di estrema destra Arcadia.

di Ottavia Giustetti

C’è una nuova sinistra a capo della componente studentesca dell’Università di Torino, una sinistra nata dai collettivi di facoltà e dai giorni caldi della protesta. Che ha letteralmente sbaragliato la sinistra ufficiale dell’Udu (del Partito democratico) che incredibilmente questa volta non conquista nemmeno un seggio negli organi centrali d’ateneo. E passa da percentuali di netta maggioranza delle scorse elezioni al lumicino di soli dieci rappresentanti nei consigli di facoltà sui 135 eletti. La nuova sinistra è quella che si è presentata per il Senato accademico e il consiglio di amministrazione con il nome di Studenti Indipendenti e nelle diverse facoltà invece con le liste dei singoli collettivi.

(continua…)

ELEZIONI UNIVERSITARIE 2009: ISTRUZIONI PER L’USO

Il 6 e 7 maggio 2009 tutti gli studenti universitari sono chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti degli organi studenteschi universitari, ed extrauniversitari. I seggi (l’elenco in questo documento) resteranno aperti dalle 8.30 alle 19.00 di mercoledì, e dalle 8.30 alle 14.00 di giovedì. Per poter esercitare il proprio diritto di voto occorre presentarsi al seggio di riferimento muniti di smart card o libretto universitario, e documento d’identità valido.
Le esperienze passate hanno insegnato che può essere molto difficile districarsi nel complesso labirinto elettorale universitario, si consiglia pertanto di consultare preventivamente il quindi ecco una piccola guida al voto consapevole.

(continua…)

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